
La tasca da pasticcere è uno strumento indispensabile per preparare i dolci secchi, per imbottire dolci alla panna o alla crema, per decorare torte e gelati e anche per qualche alimento salato, come le tartine.
La forma è quella di un sacchetto, che serve per contenere la farcitura, e poi c’è la bocchetta finale che è intercambiabile, ne esistono modelli diversi in base alla destinazione d’uso. In commercio sono disponibili differenti modelli di tasca da pasticcere, ma il più semplice, e quindi diffuso, è senz’altro quello provvisto di tappo avvitatore, che garantisce igiene e praticità.
Vediamo di seguito un piccolo elenco delle bocchette e poi come si utilizza la sacca da pasticcere.
Bocchetta con foro tondo. La sua estremità ha il foro tondo e liscio, ed è adatta per farcire i cannoli, i bignè e in generale tutti i cibi di piccole dimensioni.
Bocchetta con foro a stella. La sua estremità ha il foro tondo e frastagliato, ed è adatta perfare dei ciuffetti decoratrivi di panna sulle torte, ma anche dei ciuffi di maionese. Ce ne sono di varie dimensioni, e se quelle piccole servono a quanto detto, quele grandi servono per la preparazione dei pasticcini.
Bocchetta a fiore. La sua estremità ha il foro frastagliato, ma con le punte rivolte verso l’interno, ed è adatta per scopi decorativi, per formare dei ciuffetti a forma di fiore con la panna, la crema o con altro.
Bocchetta a fessura. La sua estremità ha il foro stretto e lungo, ed è adatta per fare dei biscotti con forme particolari, di cui l’esempio più noto sono le lingue di gatto.
Bocchetta a goccia. La sua estremità ha il foro allungato da un lato, in modo da rendere la farcitura più spessa, ed è adatta soprattutto per formare dei cordoni spessi con funzione decorativa, magari intorno alle torte.
Come si usa
La tasca di farcitura va riempita per circa tre quarti dall’imboccatura; si spinge poi il contenuto verso l’estremità, premendo l’esterno della sacca con le mani, e si arrotola su se stessa la parte vuota. Per far uscire il composto, bisogna tenere la tasca con una mano, poggiandola sul palmo dell’altra, in modo che l’una guidi i movimenti dell’altra che preme per far scendere il ripieno. La quantità di farcitura che esce dalla tasca dipende dalla pressione che si esercita sulla tasca.
Autore: Debora De Santis - Email deboradesantis@yahoo.it