Come aprire una libreria
Scritto il 15 ott 2009 da Cristiana Lenoci in Lavoro
Il mercato dei libri e della lettura stanno vivendo una fase di rilancio. A quanto pare, si profila un nuovo boom di iniziative imprenditoriali che riguardano il mondo dei libri. Certo non basta aprire una libreria qualsiasi, ci vuole tanta passione e l’idea giusta, che sia anche originale e attiri la clientela. Secondo le ultime statistiche nel 2008 le librerie indipendenti hanno aumentato le vendite del 2%, mentre le grandi catene del 4%. Di certo questi dati incoraggianti incentivano ad aprirne una, ma quali sono le caratteristiche che deve avere per avere successo?
Qualche idea
Innanzitutto, è bene tenere sempre gli occhi aperti sulle nuove tendenze del settore, che provengono soprattutto dall’America. L’ultimo trend americano è il “Food and book”, una formula vincente che abbina alla ricerca del bestseller uno spuntino o l’acquisto di prodotti alimentari. Si sa, i clienti vanno presi per la gola… In Italia vanno forte anche le librerie con un occhio di riguardo per i bambini, come la “Libreria dei ragazzi”. In genere qui si organizzano laboratori didattici, lettura di fiabe, e su richiesta, anche feste di compleanno per circa 100 persone. In questo settore, la filosofia “mordi e fuggi” non funziona. Piuttosto, il cliente va coccolato con tutti i confort possibili. Per arredare la libreria è quindi utile scegliere poltrone comode e scaffali ad altezza uomo. I volumi devono essere a portata di mano ed esposti di faccia, con la copertina in bella vista. Il cliente deve poter trovare velocemente il libro che sta cercando, e deve sentirsi libero di consultare i volumi con facilità.
Cosa serve per iniziare
Per cominciare l’attività, va bene un negozio di circa 100 mq. L’ideale è che sia ubicato in una zona centrale della città. Bisogna presentare al Comune la domanda di inizio attività, e poi va fatta l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio. Se si prevede l’allestimento dell’area bambini o l’angolo caffè, sono necessari ulteriori permessi. Per quanto riguarda i costi, bisogna mettere in preventivo 1500 euro al metro quadro per gli arredi, e 170.000 euro (pagabili a rate) per un assortimento di 150 mila titoli. In un negozio di queste dimensioni, possono essere sufficienti due persone. Se nel giro di tre anni si coprono tutte le spese, allora vuol dire che si è sulla strada giusta. C’è anche la possibilità, se non si dispone di un capitale iniziale, di accedere ad un finanziamento. Potete informarvi sul “prestito d’onore”, erogato da Sviluppo Italia. Ulteriori informazioni sono presenti sul sito www.sviluppoitalia.it
I contatti giusti
Abbiamo visionato due siti interessanti che riguardano il mondo dei libri e della lettura. Il primo è quello della “Libreria dei ragazzi”, www.libreriadeiragazzi.it. Qui è possibile consultare online una vasta gamma di libri per ragazzi divisi per tipologia e fasce di età. Potete effettuare i vostri acquisti ordinando i volumi con il veloce sistema del “carrello”. Il sito è utile per tutti coloro che vogliono conoscere le ultime novità letterarie dedicate ai bambini e ragazzi, da proporre in uno spazio apposito della libreria che si intende allestire. Per avere informazioni sul mondo dei libri, può essere utile consultare il sito dell’Associazione librari italiani, che è www.aliass.org. Qui potete reperire notizie sui libri in generale, libri scolastici, leggi e decreti che riguardano questo settore. Se state valutando la possibilità di aprire una libreria, potete chiedere un consiglio alla Dott.ssa Laura Agresti, proprietaria della “Libreria del Mondo offeso” di Milano. Il numero di telefono cui rivolgersi è lo 02/36520797. Se poi volete avere qualche risposta ai dubbi sull’argomento, vi consigliamo il libro dal titolo “Aprire una libreria”, scritto da Alberto Galla, edizioni Bibliografica. Per capire se aprire una libreria può essere un investimento redditizio è sempre utile effettuare un indagine di mercato locale, magari individuando le abitudini e i possibili utenti della libreria.






Antonella
08. feb, 2010
Sabato 13 marzo Centostorie organizza un corso di una giornata per chi vuole aprire una libreria per bambini. Le lezioni prevedono: analisi del mercato di riferimento, cantierabilita’ del progetto, normativa e adempimenti burocratici, rapporti con i fornitori (e’ prevista la testimonianza di un responsabile commerciale di una casa editrice per bambini), programmazione di letture e laboratori, immagine coordinata e sito internet. Il corso e’ a pagamento. Massimo 15 persone.
Per informazioni: info@centostorie.it
Maotra
09. apr, 2010
Mi dispiace infrangere questo sogno della libreria come buon investimento
Oggi la libreria indipendente è il peggior investimento possibile ..i dati di crescita riferiti sono falsati da gruppi di catena travestiti da librai indipendenti
Godetevi questo sito vi schierira le idee e aprirà gli occhi su un’anomalia tutta italiana
www liberilibrai.it
P.S. il mercato delle librerie per bambini e in caduta a picco da qualche anno ormai